I Cavalli in Maremma

La Maremma ha una lunghissima tradizione di equitazione. Questo angolo selvaggio nel sud della toscana ha una propria razza, il cavallo Maremmano.

Una razza forte e destinata all’inizio al lavoro con il bestiame ed oggi utilizzata principalmente come cavallo da sella. Originario del nord Africa questa razza è particolarmente apprezzata per la capacità di adattarsi alle più diverse condizioni climatiche ed ai terreni accidentati ed è usato anche dal corpo di Polizia a Cavallo. E’ un cavallo coraggioso e che non si spaventa facilmente, caratteristiche che lo rendevano perfetto per il ruolo che svolse tra il XVIII e il XIX secolo quando la Maremma era un territorio di acquitrini e malaria, pieno di briganti e ladri.

I tradizionali custodi della razza maremmana erano i Butteri, i famosi cowboy della Maremma. Nei periodi più difficili della storia della Maremma questi uomini coraggiosi attraversavano il territorio in sella ai loro cavalli dedicandosi all’allevamento della Vacca maremmana, razza di bestiame autoctona. La vacca maremmana non veniva allevata in spazi chiusi e stalle, ma lasciata allo stato brado viaggiando da una parte all’altra della regione. I butteri trascorrevano mesi lontani dalle loro case prendendosi cura del bestiame, con la sola compagnia dei loro uomini come loro e dei fidati cavalli.
Oggi i butteri non esistono più, la vacca maremmana non è utilizzata per la produzione di carne nel territorio, la sua carne è molto saporita ma a tratti un po’ coriacea, per questo i maremmani prediligono altre tipologie. E’ tuttavia possibile ammirare ancora oggi i Butteri all’opera nel Parco della Maremma o durante festival o celebrazioni particolari durante tutto il corso dell’anno, vestiti con alti stivali, camicia bianca, cappelli e pantaloni marroni, figure maestose ed imponenti che esercitano le antiche tradizioni equestri della Maremma.

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